Impianti Antenna TV

Da parecchi anni ci occupiamo di impianti TV e TV SAT.
Grazie all'esperienza maturata, siamo in grado di seguire il cliente dalla progettazione dell'impianto alla sua manutenzione nel tempo.
È evidente che una buona progettazione è la conseguenza di un attento sopralluogo tecnico. Durante le fasi del sopralluogo è opportuno, non solo raccogliere informazioni circa lo stato del segnale, ma anche valutare le opportunità di fissaggio del palo e/o di eventuali altri supporti.
Quella del palo non è una scelta da sottovalutare perché è la a garanzia per la stabilità e la durata dell’impianto stesso.
Come prima indicazione consigliamo di utilizzare sempre pali telescopici con zincatura a caldo (più resistente agli agenti atmosferici), più sicuri e comunque più versatili durante le operazioni di montaggio. In situazioni ambientali critiche in cui sia necessario elevare le antenne il più possibile, i pali telescopici permettono un prolungamento in sicurezza fino a 8 metri.

Antenne riceventi

La scelta ed il posizionamento delle antenne rappresenta senza dubbio il momento più delicato nella costruzione dell’impianto televisivo.
In commercio è possibile reperire numerosi modelli di antenne, ognuno dei quali con caratteristiche e prestazioni tali da soddisfare esigenze più o meno particolari. Esistono diverse antenne che vengono vendute come "speciali" , " HD Ready " ecc. ma in realtà non sempre portano vantaggi. Privilegiare l’utilizzo di un tipo piuttosto che un altro non può che essere il frutto di un’attenta valutazione effettuata durante il sopralluogo tecnico: la vita media di un impianto d'antenna è valutabile in 10-15 anni e risparmiare poche decine di euro sul costo delle antenne è assurdo, visto che la spesa si ripartisce nel tempo.

Centralini Banda Larga

Prima di essere distribuito il segnale proveniente dalle antenne deve essere opportunamente amplificato.
Le centrali larga banda / multi ingresso non permettono un'equalizzazione così precisa, ma solamente una gestione per bande e non per canale. Con queste centrali a causa delle potenze dei segnali mai uniformi è necessario tarare l'amplificazione in modo da non far saturare i canali con i livelli più alti. L'attenuazione di segnale dovuta alla rete di distribuzione può ridurre di molto, fino a far scomparire del tutto, o comunque portare fuori norma, i canali ricevuti a bassa potenza.

Centralini a filtri

La centrale a filtri attivi si compone di alimentatore, un finale di potenza per l'amplificazione ed un filtro per ogni mux che si desidera ricevere e può includere dei preamplificatori.
Il sistema modulare permette un'ampia gamma di applicazioni e garantisce grandi vantaggi, anche dal punto di vista dei costi, nelle manutenzioni permettendo la sostituzione del singolo componente
Ogni filtro isola la banda di frequenze su cui è trasmesso un mux da tutto il resto e permette di regolare il guadagno del singolo canale. Grazie alla grande selettività offerta dai filtri attivi è possibile equalizzare i segnali canale per canale, in modo da ridurre al minimo le differenze tra la potenza di un canale e quelli adiacenti.
Equalizzare le potenze di tutti i canali allo stesso livello è indispensabile negli impianti medio/grandi che comprendono tante prese TV, come nel caso dei condomini.
Una buona equalizzazione è necessaria per permettere una buona visione a tutti i condomìni su tutte le prese TV facendo rientrare tutta la gamma dei canali nella dinamica che accettano i decoder.
Grazie anche all'equalizzazione precisa dei segnali con la centrale a filtri attivi è possibile ottenere un'alta potenza in uscita per servire impianti di grandi dimensioni. Negli ultimi anni sono entrati in commercio i centralini a filtri elettronici programmabili tramite PC o apposito programmatore.

Soluzioni in Fibra Ottica

FTTH: con questa sigla viene identificata una rete di distribuzione domestica di segnali TV e SAT distribuiti con prodotti in fibra ottica. Con le nuove tecnologie è possibile convertire i segnali RF da Satellite e Terrestre DTT in una modulazione ottica adatta ad essere distribuita su fibra ottica. Il vantaggio del cablaggio in fibra ottica sono le ridotte dimensioni del cavo. Oggi è possibile realizzare in modo semplice e rapido impianti centralizzati residenziali per la distribuzione di segnali TV e SAT in maniera rapida.
Uno dei maggiori vantaggi della fibra è la larghezza di banda che si riflette in una maggiore velocità di trasmissione e quindi nella capacità di connettere un maggior numero di utenti per linea. Un altro notevole vantaggio che presentano le fibre ottiche è la bassissima attenuazione di transito dei segnali, inferiore anche a 0,3 dB/ km. Ciò significa che, mentre bastano pochi metri di cavo coassiale per dimezzare (-3 dB) la potenza del segnale in ingresso, occorrono 10 km di fibra per determinare la stessa attenuazione. Ciò significa un minor numero di amplificatori e ripetitori di segnale. Da non trascurare è poi il fatto che le fibre, essendo costituite di materiale isolante (vetro), sono immuni da qualsiasi interferenza elettromagnetica proveniente dall’esterno.

L'importanza del cavo

La Italiana Conduttori produce I cavi coassiali CAVEL da oltre 40 anni. L’affidabilità dei prodotti è garantita da un’attenta selezione dei fornitori di materie prime di provata attendibilità e dall’ottenimento e mantenimento della Certificazione della Qualità dei processi aziendali: inizialmente UNI EN ISO 9002 dell’aprile 1996, rilasciata dall’istituto italiano CSQ e internazionalmente riconosciuta dalla rete IQNet; successivamente aggiornata con la Certificazione UNI EN ISO 9001:2008, ottenuta dal 18.11.2010; dalla conformità dei prodotti eseguiti secondo le principali specifiche internazionali, come: IEC, CEI, UTE, BS, DIN e MIL. In particolare, oggigiorno in conformità delle seguenti norme costruttive: CEI EN-50117 per quanto riguarda i cavi coassiali; CEI EN-50173 in merito ai cavi LAN per trasmissione dati.
La parte più importante da curare in un' impianto d'antenna è la rete di distribuzione del segnale TV: cavi coassiali di collegamento, divisori, derivatori e prese TV .Tutti questi elementi devono essere installati per garantire a tutte le prese dell'impianto segnali con livelli uguali (differenza massima ammessa 10 dB).Questi elementi devono essere scelti con cura, in modo di garantire anche alla presa più sfavorita un livello di segnale non inferiore a 45 dBuV e non superiore a 70 dbuV . Il cavo coassiale 75 ohm TV deve essere di ottima qualità in modo da consentire una bassa perdita di segnale. I divisori / derivatori sono elementi passivi, che oltre ad eseguire il loro necessario compito di distribuzione del segnale TV devono far in modo che le apparecchiature TV collegate non influenzino inversamente la rete di distribuzione (SEPARAZIONE o ATTENUAZIONE INVERSA).



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